L'INTERNO della CHIESA

 

Si presenta come un ambiente a tre navate, con volta a botte, divise da pilastri rettangolari uniti fra loro da archi a tutto sesto. Nel 1964, per interessamento del Parroco, Don Adolfo Rossi, la Sovrintendenza ai Monumenti per l'Emilia effettuò il restauro del Tempio, portando alla luce una serie di affreschi.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

L'Altare Maggiore

 

 

 

 

 

La Cappella del SS. Sacramento

 

L'antico Altare Maggiore in legno restaurato da Roberta Dallaturca del laboratorio "Terraombra", viene ricollocato nell'Ottobre 2006 al suo posto originario: nel Presbiterio centrale, dal quale era stato asportato nell'anno 1932.

 

 

 

 

 

 

La Cappella Laterale Destra

 

Nella navata di sinistra, a lato dell'altar maggiore, ecco la Cappella del SS. Sacramento. E' dotata di un altare in marmo con Tabernacolo per l'adorazione del SS. Sacramento, sovrastato da una statua del S. Cuore di Gesù, voluta dai parrocchiani perchè proteggesse i giovani di Roncole chiamati a combattere nel 1939/1949. Fino all'ottobre 2006 era l'Altare Maggiore della Chiesa Parrocchiale

 

 

 

 

 

Dove però la devozione roncolese si esprime quasi in una mirabile sintesi è nella piccola Cappella laterale destra rispetto al Presbiterio centrale. Qui infatti restiamo ammirati davanti ad un grande affresco, che occupa tutta la parete di fondo sopra l'altare, nel quale sono raffigurati la Vergine Madre con i Santi Donnino, Sebastiano, Rocco e Michele. In alto, a sottolineare la grandezza della Maternità divina di Maria, la colomba dello Spirito Santo. L'affresco è una preziosa testimonianza di tanti valori, religiosi, culturali, storici della gente di Roncole Verdi. Oltre a rimarcare ancora una volta la devozione per Maria, venerata come Vergine e Madre, il dipinto ci presenta una delle più antiche iconografie di San Donnino, patrono principale della Città e della Diocesi di Fidenza.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

II Battistero, quale è ora per struttura ed ubicazione, risale alla metà del sec. XVIII, poiché prima il Fonte battesimale era relegato all'angolo di fondo della navatella di destra. Non ha pregi di particolare rilievo, ma acquisì anche valore storico perché ivi ricevette il battesimo Giuseppe Verdi l'11 ottobre 1813, come risulta dal registro dei battesimi della Parrocchia, dove si legge:

anno D.ni 1813 Die 11.a 8bris - Act. 48 N. 1588 N. 296

Ego Carolus Arcari Prep.us Roncularum Hoc mane baptizavi infante natum heri vespere hora octava ex Carolo Verdi q.am Josephi, et ex Alojsia utini f.a Caroli coniugibus huius paroeciae, cui impositum est nomen IOSEPH - FORTUNINUS - FRANCISCUS.
Patrini fuere D.us Petrus Casali q.am Felicis et Barbara Bersani, q.am Angeli, ambo huius Paroeciae.
In quorum fidtm Praep. C. Arcar!

(anno del Signore 1813 - 11 Ottobre - atto n. 48 n. 1588-296)

lo Carlo Arcari Prevosto di Roncole, questa mattina ho battezzato un bambino nato ieri sera alle ore otto da Carlo Verdi di fu Giuseppe e da Luigia Uttini figlia di Carlo, sposi di questa parrocchia, al quale ho imposto il nome di GIUSEPPE- FORTUNINO- FRANCESCO. Padrini furono il Signor Pietro Casali di fu Felice, e Barbara Bersani di fu Angelo, ambedue di questa Parrocchia.
In fede. Prev. C. Arcari

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Nel commemorare il 150° della nascita del Maestro, il Gruppo «Appassionati Verdiani» della Grotta Mafalda (Parma - Via G. Caveslro, 4) conferì, a proprie spese, al Battistero un aspetto sobriamente rinnovato nel tinteggio, collocando una nuova vetrata istoriata nel rosone raffigurante il Battesimo di Gesù. Successivamente, il 24 gennaio 1966, fondò un Legato Perpetuo per la celebrazione di una Santa Messa nel giorno della morte di G. Verdi il 27 gennaio.
Detto Gruppo volle anche ricordare il proprio Fondatore Romualdo Medici, collocando nel Battistero una lapide così concepita:

Gruppo Verdiano della
Grotta Mafalda
che ebbe il suo Fondatore
spirituale
in ROMUALDO MEDICI
ricorda il Genio di
GIUSEPPE VERDI
che in questa Chiesa vide
la luce del primo Sole
e da essa trasse l'ispirazione
per le sue immortali melodie
1813 - 10 Ottobre - 1963
Roncole Verdi

A Giuseppe Verdi fu amministrato il Sacramento della Cresima il giorno 25 Luglio 1819 dal Vescovo Mons. Luigi Sanvitale: Padrino fu il Sig. Ascanio Casali.

Il Battistero

 

 

 

 

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